Di Andrano, dell'originario Casale e del Castello, sono poche le notizie a noi giunte. Quelle più conosciute sono riportate sui testi di scrittori locali: cav. Luigi Maggiulli, Giacomo Arditi, Primaldo Coco. I documenti più antichi ci pervengono, invece, dai rogiti della cancelleria angioina.
Giacomo Arditi nella sua opera La Corografia fisica e storica della Provincia di Terra d'Otranto, riporta la tesi del Cipolla secondo il quale Andrano, sarebbe stato edificato dai Cretesi. L'Arditi avanza un'ipotesi differente, richiamando un uso, frequente sia fra i pagani che fra i cristiani, "d'imporre alcuna fiata il nome dei loro Dei ai luoghi che fondavano"[...] "Dei molti esempi che ci offre la storia basti ricordare quello di Atene, la città regina dell'Attica, la quale era divisa in cinque borgate dal nome, Saturno, Pane, Nettuno, Marte e Mercurio. I cristiani, nei secoli posteriori usarono anch'essi di segnare col nome dei nostri Santi alcuni dei loro villaggi [...] e fin nella nostra stessa Provincia dove più che 14 comuni e frazioni portano il nome del loro Santo Patrono".
Premesso questo è accertato che nel V secolo d.C. la penisola salentina subì l'invasione dei Vandali, durante la quale molti villaggi vennero distrutti, e fra questi il Casale Cellino, dalle cui rovine nacque Andranno "che in fatti il Cieco da Forlì dice sorto nel 450". Pertanto Arditi conclude "Suppongo da vantaggio che avendo il risorto villaggio scelta a protettore S. Andrea, dal nome di questo apostolo chiamassi Andreano, quasi sacro a S. Andrea e poi Andrano elidendo la vocale".
La storia del paese segue la storia del suo castello e dei feudatari che lo hanno posseduto, i nobili che si sono succeduti sono:
Filippo G. Gianfreda - Salvatore Coppola - Luigi Moscatello, a cura di - "Andrano e Castiglione d'Otranto nella storia del sud Salento" Atti del Convegno di Studi (6 -10 - 15 giugno 2002)
Giacomo Arditi "La corografia fisica e storica della Provincia di Terra d'Otranto", Ed. Stab. Tip. "Scipione Ammirato" Lecce 1879-1885