Decreto sindacale n. 1/08

Dettagli della notizia

Prot. n. 499

DECRETO SINDACALE N. 1/2008


IL SINDACO


Richiamato il proprio decreto n. 1 del 2 aprile 2007 con il quale è stata fissata una nuova programmazione numerica dei pubblici esercizi sulla base di principi non standardizzati ma che hanno tenuto conto della tutela degli interessi generali diversi, tra cui il contesto urbano e ambientale, la propensione del territorio verso un’economia di tipo turistico, l’aumento crescente dei consumi extradomestici, l’evoluzione dei modelli di consumo e le attuali esigenze della popolazione che richiede una maggiore presenza di luoghi d’incontro e migliori livelli di servizi, nonché la creazione di nuovi posti di lavoro che sviluppano imprenditoria locale;

Considerato che l’auspicata liberalizzazione di questo tipo di attività imprenditoriali non sembra ancora avvenuta anche se l’art. 3 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248, ha rimosso ulteriori limiti e prescrizioni restrittivi della concorrenza con riguardo sia alle attività commerciali individuate dal d. lgs. 31 marzo 1998, n. 114, che alle attività di somministrazione di alimenti e bevande;

Tenuto conto dei vari dubbi interpretativi avanzati da autorevoli osservatori sulle novità introdotte dal decreto Bersani, per i quali si è in attesa di ricevere chiarimenti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che è stato interessato in proposito;

Atteso che la Regione Puglia non ha ancora concluso l’iter legislativo, relativo alla disciplina della somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi delle modifiche apportate al Titolo V della Costituzione, per cui la materia rimane regolamentata dalla legge 287/1991 e successive modifiche, nonché dalle disposizioni legislative intervenute successivamente;

Ritenuto opportuno ridurre gli elementi di rigidità ancora presenti nel settore mediante la previsione di un certo numero di autorizzazioni di tipologia D) di cui all’art. 5 della legge n. 287/1991, al fine di diversificare l’offerta e migliorare i servizi forniti da alcune imprese esistenti;

Tenuto conto che Andrano oltre alla frazione di Castiglione comprende anche la Marina, che nel periodo estivo è meta di numerosi turisti;

Nelle more che venga emanata qualche direttiva esplicativa in materia da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico e/o dalla Regione Puglia,

D E C R E T A

1) di stabilire, ad integrazione di quanto stabilito con decreto sindacale n. 1/2007, che possano essere rilasciate le ulteriori seguenti autorizzazioni di tipologia D) di cui all’art. 5 della legge n. 287/1991 (esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, escluse quelle alcooliche di qualsiasi gradazione) :

• N. 4 a carattere annuale
• N. 2 a carattere stagionale

2) che l’attività consentita da tale tipologia di autorizzazione possa essere esercitata anche congiuntamente all’attività artigianale di pizzeria, pasticceria, gelateria, creperia;

3) di precisare che i locali da destinare all’esercizio di tale attività dovranno possedere fin dall’inizio, o entro il termine di inizio attività, tutti i requisiti igienico sanitari per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché i requisiti di sorvegliabilità prescritti dal D.M. 564/19992 e successive modificazioni;

4) di adeguare il presente provvedimento alle eventuali disposizioni legislative a carattere nazionale e/o regionale che saranno emanate in materia, nel caso non dovesse risultare conforme;

5) Il presente provvedimento è efficace a decorrere dalla data odierna.

Dalla Residenza Municipale, li 23.01.2008



IL SINDACO
Dott. Giuseppe Accogli

Direttiva per la qualità dei servizi on line e la misurazione della soddisfazione degli utenti

Hai trovato utile, completa e corretta l'informazione?
  • 1 - COMPLETAMENTE IN DISACCORDO
  • 2 - IN DISACCORDO
  • 3 - POCO D'ACCORDO
  • 4 - ABBASTANZA D'ACCORDO
  • 5 - D'ACCORDO
  • 6 - COMPLETAMENTE D'ACCORDO
Torna a inizio pagina